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INTRODUZIONE 1.1
Apertura all’estero 1.2
Trasparenza 1.3
Applicazione delle norme standard 1.4
Economia in crescita continua 1.5
Un’economia diversificata 1.6
Un’inflazione contenuta 1.7
Un indebitamento limitato 1.8
Una competitività confermata 1.9
Competitività settoriale 1.1
Apertura all’estero Per
la sua posizione strategica e per la sua stabilità politica ed economica, la
Tunisia rappresenta un vero trampolino di lancio per i mercati europei ed
africani. La
Tunisia, gode, a livello geografico di una posizione privilegiata per gli scambi
con l’Italia. Rappresenta
una meta di investimenti sicura, godendo di un clima sociale sereno, e
presentando una notevole stabilità politica ed economica, che la distingue
dagli altri paesi africani. L’economia
tunisina ha conosciuto negli ultimi anni un notevole sviluppo, grazie A
tal fine è stata nominata una commissione per il risanamento delle imprese a
partecipazione pubblica, il CAREP, (Commission d’Assainissement et
Restructuration des Entreprises a Participation Publique), con l’intento di
creare un modello di ristrutturazione. Grazie
ad una mirata attività legislativa, ad oggi, la Tunisia rappresenta
un’appetibile opportunità di investimento per gli imprenditori non residenti
per i seguenti motivi: -
prevede regimi privilegiati per le società esportatrici costituite in Tunisia,
nonché per le attività che comportino uno sviluppo regionale; -
la gran parte delle importazioni è libera; -
le pratiche burocratiche sono estremamente snelle, celeri e semplificate, poiché
tutte le formalità per costituire una società sono esperite di fronte ad uno
Sportello Unico presso l’API (Agenzia di Promozione dell’Industria); -
la mano d’opera è qualificata, grazie all’impegno profuso nella formazione
professionale, e presenta costi nettamente inferiori rispetto agli altri paesi; -
il mercato del lavoro è particolarmente flessibile. Nel
1995 la Tunisia ha stipulato un accordo con l’Unione Europea, che ha segnato
una serie di successive intese, le quali hanno condotto alla creazione di una
vasta zona di libero La
Tunisia è anche legata da accordi economici preferenziali con i paesi
maghrebini ed arabi. In
particolare, accordi bilaterali che istituiscono una zona di libero scambio sono
stati conclusi con la Turchia, l’Egitto, il Marocco, la Giordania, l’Iraq e
la Libia. 1.2
Trasparenza La
legislazione tunisina favorisce la trasparenza di mercato a tutti i livelli: -
i mercati pubblici e le privatizzazioni si determinano grazie al ricorso
sistematico alle gare d’appalto; -
la legge sulla concorrenza ed i prezzi, avviata nel 1991, definisce le regole
della trasparenza nelle transazioni commerciali ed un Consiglio della
Concorrenza vigila sul rispetto delle disposizioni di questa legge. Secondo Transparency International, la Tunisia è classificata come un paese trasparente e non rientra nel novero dei paesi inseriti nella c.d. “black list”. 1.3
Applicazione delle norme standard Il
sistema contabile tunisino è ispirato a quello in vigore nei paesi dell’OCDE
(Organization for economic cooperation and development). L’applicazione
delle severe norme tecniche imposte dalle certificazioni ISO riguarda sia il
settore pubblico che quello privato. 1.4
Economia in crescita continua La
Tunisia si distingue per la sua crescita sostenuta ed in continuo aumento. Tra il
1997 ed il 2005 il tasso medio di crescita è stato del 4,8% all’anno, a
prezzi costanti, permettendo un aumento annuo medio del reddito pro capite del
4,0%. 1.5
Un’economia diversificata 1.6
Un’inflazione contenuta 1.7
Un indebitamento limitato Il
debito estero è soggetto ad una gestione prudente. La Tunisia, ha sempre
rispettato i termini accordatile e non ha mai chiesto il differimento del
rimborso del suo debito. Il
tasso di indebitamento ha raggiunto il 54,7% del reddito nazionale disponibile
lordo (RNDL) nel 2005. Il servizio di debito estero è stato posto al 12,6% delle entrate correnti nel 2005. 1.8
Una competitività confermata La
Tunisia è, in definitiva, caratterizzata da un sistema economico altamente
competitivo. L’ultimo rapporto sulla competitività globale 2006-2007 elaborato dal Forum Economico Mondiale di Davos ha classificato la Tunisia al 30° posto su 125 paesi sviluppati ed emergenti. 1.9
Competitività settoriale La
competitività globale è confermata da una competitività settoriale, in
particolare dei settori elettrico ed elettronico, dei componenti
automobilistici, dei componenti plastici, dell’imballaggio, del tessile, del
cuoio, dell’agro-alimentare, delle nuove tecnologie, dell’informazione e
della comunicazione.
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